I CINQUE ELEMENTI (WU-HSING)

 

 

Oltre duemila anni fa, la scuola naturalista cinese (Yin-Yang Qia) sviluppò la teoria del Wu-Hsing. I cinque elementi - acqua,fuoco,legno,metallo e terra - non erano considerati materia inattiva, ma processi dinamici, basilari per la comprensione del mondo della natura. Le qualità caratteristiche di ogni Hsing (elemento), derivano dall'attenta osservazione degli eventi naturali. Questi elementi sono stati usati sia come categorie nella classificazione di molti diversi fenomeni, sia come immagini dei rappresentanti di una varietà di sistemi dinamicamente connessi.

Quattro grandi principi, che descrivono i mutamenti e le relazioni fra i cinque elementi, furono poi sviluppati:

mutua creazione, reciproca vicinanza, mutua distruzione, reciproca paura.

Secondo il principio della mutua creazione, i cinque elementi si producono l'un l'altro: "Il legno crea il fuoco, il fuoco la terra, la terra il metallo, il metallo l'acqua e l'acqua il legno.

Le stesse coppie di elementi sono legate fra di loro tramite il principio della reciproca vicinanza. Si considera che ogni elemento sia attratto dalla sua sorgente. Così il legno è vicino all'acqua, l'acqua al metallo, il metallo alla terra, la terra al fuoco e il fuoco al legno.

Il principio di mutua distruzione descrive la serie di conflitti fra coppie di elementi. Il legno indebolisce la terra rimuovendo il nutrimento dal suolo. La terra limita l'acqua circondandola e formando ad esempio laghi o fiumi.

Contrariamente, per il principio della reciproca paura, un elemento rispetta o teme l'elemento che lo può distruggere. Il legno teme il metallo, il metallo il fuoco, il fuoco l'acqua, l'acqua la terra e la terra il legno.

Oltre a rappresentare le forze della natura, i cinque elementi forniscono principi basilari per la psicologia, la patologia, la diagnosi e la terapia nella medicina tradizionale cinese. Nel corpo umano, gli organi interni sono divisi in due gruppi: i cinque Tsuan, Yin o organi solidi e i sei Fu, Yang o organi vuoti. Ognuno degli organi Yin e Yang è associato a uno degli elementi.

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Elemento
Legno
Fuoco
Terra
Metallo
Acqua
Stagione
Primavera
Estate
Fine estate
Autunno
Inverno
Direzione
Est
Sud
Centro
Ovest
Nord
Colore
Blu
Rosso
Giallo
Bianco
Nero
Organi interni

     Fegato      Cistifellea

          Cuore          Intestino tenue
Milza    Stomaco  

     Polmoni       Intestino crasso

     Reni      Vescica
Organi dei sensi
Occhi
Lingua
Bocca
Naso
Orecchie
Gusto
aspro
Amaro
Dolce
Acido
Salato
Animale
Drago verde
Fagiano rosso
Fenice gialla
Tigre bianca
Tigre bianca

 

I medici cinesi iniziarono ad applicare la teoria dei cinque elementi migliaia di anni fa, allo scopo di favorire la salute e di curare le malattie. Nel tempo, l'esperienza clinica condusse allo sviluppo di sofisticate teorie basate sui cinque elementi. Il modello medico dei cinque elementi mette in risalto le relazioni esistenti fra gli organi interni, piuttosto che soffermarsi sul loro funzionamento singolo. Usando i principi di mutua creazione e distruzione, la medicina cinese spiega che un eccesso o un difetto presente in un organo può influire su di un altro. Quale sistema per favorire la salute, il Taiji Quan non solo impiega i principi Yin - Yang, ma si basa anche sulla teoria dei cinque elementi. Ognuno dei movimenti fondamentali del Taiji Quan rappresenta uno dei cinque elementi, un passo in avanti è associato al metallo, una ritirata al legno, guardare a sinistra all'acqua, a destra al fuoco e l'equilibrio centrale è collegato alla terra. Quindi oltre a favorire una salutare relazione Yin - Yang fra l'attività mentale e il movimento fisico, il Taiji Quan è destinato a bilanciare gli organi interni e a promuovere l'armonia nel corpo intero. Mantenere un sistema bilanciato dinamicamente preserva la salute prevenendo la malattia, migliorando sia la qualità che la lunghezza della vita.

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LA PRATICA DEL TAIJI QUAN
 

-Effetti del Taiji Quan sul sistema nervoso

-Effetti sugli apparati cardiovascolare e respiratorio

-Effetti del Taiji Quan sull'apparato osteoarticolare

-Effetti del Taiji Quan sul metabolismo basale

-Effetti del Taiji Quan sull'apparato digerente

 

Il Taiji Quan è una antica tecnica taoista di longevità, esso applica i principi dello Yin e dello Yang, dei meridiani e della circolazione dell’energia, del Qigong e della meditazione, per la coltivazione della salute fisica e mentale. Essa combina tecniche di respirazione diaframmatica e di rilassamento, con posizioni che fluiscono armoniosamente l’una nell’altra tramite movimenti lenti ed equilibrati. La fluidità e la continuità dei movimenti sono comune denominatore di tutti gli stili. Questo esercizio è riconosciuto per avere effetti benefici sia dal punto di vista psicologico, sia nel favorire il controllo dell’equilibrio, l’agilità e la salute cardiovascolare.

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 Effetti del Taiji Quan sul sistema nervoso

Dagli sviluppi più recenti della neuro-fisiologia ed in particolare attraverso lo studio del sistema nervoso centrale, è sempre più chiara l'importanza del ruolo che quest'ultimo gioca nell'economia dell'organismo umano.
Sappiamo che il sistema nervoso, in particolare il cervello, rappresenta il centro che governa e regola in senso funzionale ed organico tutti gli altri distretti del corpo; attraverso la complessa funzione integrata del sistema nervoso (riflessi condizionati e non), l'uomo può adattarsi all'ambiente e trasformarlo a proprio vantaggio e allo stesso tempo riadegua le attività di tutti i propri sistemi ed organi.
Pertanto qualsiasi esercizio fisico che migliori la complessa funzione del sistema nervoso centrale è salutare per l'intero organismo, questa è in sintesi l'azione esercitata dal Taiji Quan.
Nell'esecuzione del Taiji Quan si richiede che il praticante sia rilassato, pienamente concentrato e capace di dirigere la sua completa attenzione su qualsiasi parte del proprio corpo, la qual cosa è già di per sé un'ottima disciplina per la mente. Inoltre il movimento degli occhi, delle braccia, del busto e delle gambe devono essere armoniosi, privo di dissonanze o interruzioni, improvvise. A causa della complessità d’alcuni movimenti, è necessario possedere un appropriato controllo del corpo ed un adeguato senso dell'equilibrio, requisiti che si possono ottenere soltanto attraverso un'intensa attività cerebrale, ciò attiva di conseguenza in misura elevata i meccanismi ed i processi fisiologici del sistema nervoso centrale e di tutti gli altri sistemi ed apparati dell'organismo.
    La sperimentazione ha dimostrato che lo stato d'animo in cui si deve predisporre il praticante, persino prima di cominciare l'esercizio, può già di per sé influenzare il chimismo del sangue, il processo dinamico della circolazione, gli scambi respiratori.
Uno spirito sereno nel corso dell'esercizio riveste maggiore importanza per i pazienti affetti da malattie croniche,    poiché non solo riattiva sotto ogni aspetto i meccanismi fisiologici, ma contribuisce ad eliminare gli stati d'animo negativispesso abbinati a queste malattie.

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 Effetti sugli apparati cardiovascolare e respiratorio

Gli effetti sul sistema cardiovascolare sono strettamente legati alla sua azione sul sistema nervoso.
I movimenti attivano i muscoli e le articolazioni e danno origine ad una respirazione ritmica che coinvolge soprattutto il diaframma, stimola la circolazione del sangue e della linfa e riduce la stasi sanguigna.
Com'è noto, contrarre e rilassare sistematicamente tutti i muscoli scheletrici promuove la circolazione venosa assicurando il ritorno del sangue venoso e quindi una pressione adeguata nell'atrio destro.
Anche la respirazione regolare favorisce la circolazione dal momento che, all'aumentare del volume toracico durante l'inspirazione, aumenta parallelamente la pressione interna negativa che a sua volta riduce la pressione nelle vene cave superiore ed inferiore, accelerando il ritorno del sangue venoso al cuore. Con il rilassamento graduale del torace, i movimenti del Taiji Quan risultano armoniosi e ben coordinati con il ritmo respiratorio, la respirazione stessa, resa più agevole e naturale, è in grado di esplicare pienamente le sue funzioni e risultato è il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica.
Accade frequentemente che quando i muscoli del torace, delle spalle e dei gomiti di un atleta sono sottoposti a sforzo, la sua ventilazione viene visibilmente ostacolata dalla costrizione toracica, il che provoca una relativa ostruzione nella circolazione sanguigna, un aumento dell'afflusso di sangue al viso e la conseguente pulsazione delle vene del collo. Nel Taiji Quan non si manifestano mai simili sintomi, molti movimenti richiedono una specie di "controllo addominale", che è un tipo peculiare di respirazione diaframmatica ottima per la salute.
I movimenti regolari del diaframma e dei muscoli mantengono una fluttuazione costante della pressione addominale: quando essa aumenta, si ha una compressione delle pareti venose e il sangue viene spinto con maggior vigore nell'atrio destro; per contro, quando la pressione si riduce, il sangue refluisce verso l'addome.
In questo modo, la respirazione ritmica dell'esercizio migliora la circolazione sanguigna nel suo complesso e il nutrimento del muscolo cardiaco in particolare.
In aggiunta, i movimenti del diaframma producono un massaggio costante del fegato, che contribuisce a risolvere il "sangue stagnante nel fegato" e migliora la funzionalità epatica.
Per tali motivi la pratica regolare del Taiji Quan costituisce una valida misura terapeutica contro molti tipi di cardiopatie e contro l'arteriosclerosi.

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Effetti del Taiji Quan sull'apparato osteoarticolare

La pratica del Taiji Quan rafforza i muscoli, le ossa, e le articolazioni. Ad esempio prendendo in esame la colonna vertebrale si deve mantenere il "torace in dentro, la vita e le spalle rilassate" ed usare la spina dorsale a livello della vita come "asse primario del movimento", questa condotta obbliga tutti i movimenti a fare perno sulla zona della vita.
La pratica costante di quest’esercizio fisico è salutare non solo per la struttura scheletrica, ma anche per il mantenimento di una normale morfologia della colonna vertebrale. L'osteoporosi, sindrome degenerativa presente con tasso d'incidenza elevato negli anziani, è causata principalmente dalla ridotta attività osteoblasti che comporta una produzione insufficiente di matrice ossea; di conseguenza la quantità di tessuto osseo, riassorbito supera quella neoformata, il che conduce a deformità vertebrali e all'immobilità del tratto interessato.
I movimenti del Taiji Quan, tutti armoniosamente legati l'uno all'altro, mobilizzano ogni articolazione; tutto ciò suggerisce che la pratica costante dell'esercizio permette di prevenire o ridurre il processo d’invecchiamento in misura sensibile.

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Effetti del Taiji Quan sul metabolismo basale

Non è ancora disponibile un'informazione completa su quest’argomento, tuttavia a giudicare dalle differenze riscontrate fra i due gruppi citati sia per quanto riguarda le modificazioni della struttura ossea, che l'incidenza dell'arteriosclerosi, risulta evidente che la pratica del Taiji Quan produce effetti rilevanti sul metabolismo dei lipidi, delle proteine, dei sali di calcio, di potassio e di fosforo.
Recentemente sono stati compiuti ampi studi in tutto il mondo sull'incidenza degli esercizi fisici sul processo d’invecchiamento, partendo dalla rilevazione dei parametri relativi al metabolismo delle sostanze organiche.
E' stato ad esempio riportato che il contenuto di colesterolo, presente nel sangue di un anziano, diminuisce dopo la pratica di un esercizio fisico della durata di 5 - 30 minuti e che questo si verifica in particolare nei pazienti affetti da ipertolesterolemia.
Le indagini condotte sul metabolismo di una serie di pazienti anziani affetti da arteriosclerosi, riportano che dopo 5 - 6 mesi di pratica del Taiji Quan si verifica un aumento d’albumina nel sangue, mentre si registra una notevole diminuzione dei livelli ematici di globuline e di colesterolo, parallelamente ad una progressiva regressione della sintomatologia arteriosclerotica.
Queste rilevazioni, per quanto di carattere preliminare, offrono tuttavia ampi elementi indicativi del fatto che la pratica regolare del Taiji Quan incide in una certa misura sul metabolismo corporeo.

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Effetti del Taiji Quan sull'apparato digerente

Il miglioramento funzionale del sistema nervoso influenza positivamente l'attività di tutti gli altri sistemi, è evidente che la pratica del Taiji Quan svolge un'azione sia preventiva sia terapeutica anche sulle patologie dell'apparato digerente (nelle sue svariate funzioni di peristalsi, secrezione ed assimilazione) derivanti da squilibri funzionali d’ordine neurologico.
Inoltre l'esercizio respiratorio può esercitare una stimolazione meccanica sul tratto gastro-intestinale, può accelerare la circolazione sanguigna e può quindi migliorare la digestione prevedendo la costipazione.
In sintesi, il Taiji Quan può essere definito una ginnastica dolce che asseconda l'ordine fisiologico dell'organismo sotto tutti gli aspetti.