CROP CIRCLES

 

La vicenda dei cerchi nel grano comincia sulla fine degli anni 70 nell'Inghilterra meridionale, anche se cronache e stampe del tempo ci riportano ai "cerchi del diavolo" del 17° secolo. Grandi fino a 100 metri di diametro oppure piccoli come una ruota, questi misteriosi cerchi comparivano di notte, durante l'estate, e al loro interno le spighe erano piegate a spirale e non spezzate. Ci si accorse della loro presenza solo a partire dal 1980. Quando i giornali cominciarono a parlarne, i cerchi aumentarono progressivamente di numero (da 3 nel 1980 a 700 nel 1990) e cominciarono a presentare forme sempre più complesse. Non più semplici cerchi, ma cerchi collegati tra di loro, con tratti rettilinei, corone e appendici varie; triangoli, rettangoli e speroni combinati in modo da creare degli elaborati e spettacolari "pittogrammi", come vennero definiti, che richiamano geometrie complesse come quella dei frattali di Mandelbrot: descrivere l'irregolarità, la frammentazione e la complessità con un approccio matematico sistematico.
Immediatamente, furono avanzate ipotesi di ogni tipo: "Campi di forza", "vortici di plasma" e, naturalmente, "tracce di UFO".
Di seguito una rassegna dei crop circles più interessanti.

 

 

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